SICUREZZA IN SPIAGGIA

Norme di sicurezza per le spiagge.
  • Le spiagge dell’isola non sono, ne presidiate da personale di salvataggio addestrato, tantomeno attrezzate per il soccorso dei bagnanti.
  • La ricezione dei dispositivi telefonici cellulari, varia o cessa di esistere a seconda di dove ci si trova; fattore rilevante nel caso siate in emergenza e vi troviate su una spiaggia isolata.
  • La sabbia nera di origine vulcanica può diventare molto calda; evitate il contatto diretto con la pelle facendo uso di ciabatte e teli mare.
  • L’esposizione al sole e l’intenso calore possono provocare insolazioni, colpi di sole, bruciature, disidratazione e problemi agli occhi relati al riverbero. Curate l’idratazione e usate protezioni adeguate: “Ombrelloni, cappelli a larghe falde, occhiali da sole e lozioni solari ad alto potere di protezione”.
  • È dovuto segnalare la presenza sporadica di meduse; assicuratevi che non ve ne siano prima di entrare in acqua. In caso di contatto, asportate con delicatezza eventuali tentacoli o residui con un oggetto adeguato. Lavate con acqua di mare, NON usate acqua dolce! Non grattatevi, non usate sabbia o medicazioni estemporanee come aceto, succo di limone, urina o alcool

Usate un Gel Astringente al Cloruro di Alluminio; ha un’immediata azione antiprurito e blocca la diffusione delle tossine. In mancanza del gel potete utilizzare una crema al cortisone anche se ha un effetto più ritardato.

Se immediatamente dopo il contatto, la reazione cutanea si diffonde e compaiono difficolta respiratorie, pallore, sudorazione e disorientamento, rivolgersi al centro medico dell’isola.

  • Non avventuratevi scalzi o in bicicletta nella vegetazione. C’è una pianta Tribolo (Tribulis Terrestris) che produce piccoli frutti spinosissimi; chiamati non a caso dagli indigeni “Baciapiedi”.

  • Se siete in vacanza con bambini piccoli e anziani usate le precauzioni del caso.