L'ISOLA

L'Isola di Stromboli

Stromboli è una delle isole più famose del mediterraneo e dell’arcipelago delle isole Eolie; già conosciuta nell’antichità come il “Faro del Mediterraneo”, grazie alla sua costante attività vulcanica che la rendeva visibile a grande distanza. L’isola è uno strato-vulcano, con eruzioni di piccola entità di materiale piroclastico, cenere e occasionalmente lava. Sorge esterno dell’arco orientale dell'arcipelago, ha un’altitudine di 926 m (Cresta Vancori) ed uno sviluppo sottomarino di quasi 2000m. Benché conosciuta anticamente come Strongyle (trottola), per via della sua forma rotonda, in realtà è costituita da un unico cono vulcanico dalla forma irregolare e quadrilaterale, con orientamento nordest-sudovest. La sua costa è prevalentemente alta, rocciosa e stratificata; poche le spiagge e le zone pianeggianti; i suoi abitanti sono distribuiti nei paesi di Scari, San Vincenzo, Ficogrande, Piscità e Ginostra.

Scari: principale punto di sbarco dell’isola; caratterizzata dal grande pontile d’attracco e dalla grande spiaggia di sabbia nera dove trovano riparo le coloratissime barche dei pescatori.
San Vincenzo: centro abitato principale, dominato dalla chiesa di San Vincenzo. Qui si concentrano la maggior parte dei negozi, ristoranti, bar e dei servizi pubblici e turistici dell’isola.
Piscità: dominata dalla bellissima chiesa di San Bartolo. Tante stradine che scendono verso il mare, tranquille e silenziose; tutte da scoprire per l'architettura delle case, i bellissimi giardini, i colori e gli odori della vegetazione.
Ficogrande: nel bellissimo tratto di costa di Ficogrande, caratterizzato da colate basaltiche e numerose calette, c’è una tra le più belle spiagge dell’isola; la Spiaggia di Ficogrande. In questa zona si concentrano gli alberghi più prestigiosi dell’isola.
Ginostra: sorge sulla costa meridionale dell'isola. Un villaggio isolato, raggiungibile dal mare facendo scalo in uno dei porti più piccoli al mondo e via terra, attraverso alcuni sentieri che necessitano una profonda conoscenza dell’isola e del vulcano.

Nel dopoguerra l’isola venne portata alle cronache dal film di Rossellini, “Stromboli terra di Dio” (1950), che oltre ad immortalarne la primordiale bellezza, diede un resoconto struggente delle condizioni e difficoltà dei suoi abitanti.
L’ isola odierna è conosciuta per le escursioni ai crateri del suo vulcano; un’esperienza unica ed affascinante che consente di ammirare un incomparabile spettacolo naturale, attraverso un percorso di rara bellezza, dove tra scorci paesaggistici indimenticabili, si giunge al cospetto di uno tra i pochi vulcani attivi al mondo.

L'attività esplosiva persistente è direttamente osservabile da poche centinaia di metri di distanza: un susseguirsi di esplosioni fragorose che proiettano in aria lapilli incandescenti costituendo uno spettacolo che fa dimenticare la fatica del cammino appena concluso.
Benvenuti a Stromboli.