ACQUA

Acqua

La raccolta dell’acqua piovana ed il suo immagazzinamento in pozzi o cisterne è una delle forme più antiche di approvvigionamento idrico. Su tutte le isole Eolie i tetti venivano costruiti con una pendenza voluta, onde convogliare e raccogliere l’acqua piovana all’ interno di cisterne appositamente edificate. L’ acqua veniva usata con parsimonia, persino centellinata, mai sprecata.
La raccolta dell’acqua piovana sopravvive a discapito di una cultura sempre meno attenta all’ importanza di questo bene. Con l’avvento del turismo, la società agricola, attenta e omogenea è stata emancipata sino alla sua scomparsa e con essa, la volontà e la capacita di preservare l’acqua.
I dettami del turismo hanno imposto alle isole l’approvvigionamento idrico a mezzo di navi cisterna che fanno spola con la terra ferma. Malgrado gli sforzi protratti dalle amministrazioni, le associazioni, gli albergatori e la cittadinanza, ancora accade che l’acqua possa essere razionata, o nei casi più rari, venga a mancare.

Se venite a trovarci, agite in modo consapevole: “Quando vi lavate i denti, usate un bicchiere, non lasciate il rubinetto aperto”. Un piccolo gesto che legato ad altri di vostra inventiva, ridurrà il consumo di un bene sempre più prezioso.
Il centro immersioni, adotta un sistema di risciacquo dell’attrezzatura atto a limitare i consumi giornalieri; altresì l’acqua adoperata viene riciclata per l’irrigazione dei giardini, la pulizia di strade, o quant'altro ne preveda l’utilizzo. Per evitare uno spreco inutile, vi chiediamo di fare la doccia presso le vostre rispettive residenze o presso uno degli alberghi da noi promossi, che non a caso, tutti vicini al centro immersioni.

Giara di raccolta dell'acqua

Cisterna sotterranea